Da Cracco la pizza… senza una fetta. Ma è per sensibilizzare sullo spreco

Nel ristorante di Cracco in pieno centro a Milano lo chef Cracco ha spiazzato i suoi clienti servendogli delle pizze ridotte di un terzo

Gli affamati che nei giorni scorsi hanno scelto di gustarsi una squisita pizza margherita nel Ristorante Cracco, in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, si sono ritrovati disorientati davanti ad un piatto vuoto per un terzo e poco più. I piatti vuoti quasi per metà sono stati serviti ai tavoli del ristorante del noto chef, nonostante i presenti avessero chiaramente ordinato delle porzioni normali. Tramite delle telecamere nascoste tra i tavoli, è stato poi possibile assistere all’insolito pranzo che ha lasciato tutti i presenti senza parole. Dietro tale gesto apparentemente incomprensibile vi sta però un fine decisamente nobile. L’intenzione dello chef vicentino è stata infatti quella di proporre una provocazione, al fine di sensibilizzare i clienti sul tema dello spreco del cibo.

UNA BUONA CAUSA – Come spiegato dallo stesso Carlo Cracco tramite un video postato su Instagram, la provocazione della pizza ridotta ad un terzo rappresenta la quantità di cibo che ogni giorno viene sprecato nel mondo, pari a circa 1,6 miliardi di tonnellate l’anno. In vista del 29 settembre, Giornata Internazionale contro lo Spreco Alimentare, chef Cracco ha deciso di unirsi a Too good to go, l’app numero 1 contro gli sprechi del cibo. Oltre a Cracco anche altri importanti chef hanno scelto di unirsi alla causa, tra questi Eugenio Boer di Bu:r, Wicky Priyan di Wicky’s e Nicolò Farias di Cocciuto. Insieme si impegneranno a sensibilizzare i propri clienti promuovendo la politica di #ilcibononsibutta.


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