Diletta Leotta: «Con Scardina grande amore, ora sono single. Ibra un amico»

Le dichiarazioni di Diletta Leotta a margine della pubblicazione del suo libro Scegli di sorridere, edito dalla casa Sperling&Kupfer

È appena uscita con il suo primo libro, dal titolo Scegli di sorridere, ed è tempo di interviste a margine per raccontare e analizzare qualche episodio in particolare. Parliamo di Diletta Leotta, conduttrice televisiva e star del web, che al settimanale Chi ha rivelato alcuni particolari scottanti sulla propria vita sentimentale: «Non rinnego niente fra me e Scardina, nel libro si dice che stiamo ancora insieme perché è stato ultimato prima che la relazione finisse – ha dichiarato la bella Leotta -. Fra noi c’è stato un amore profondo, anche se poi è finita non sarebbe stato giusto togliere questa cosa. In quel momento i miei sentimenti erano quelli».

CON IBRA – Si sono rincorse nelle settimane estive le voci di un possibile flirt con Zlatan Ibrahimovic, attaccante del Milan: «L’ho conosciuto bene per la collaborazione per Buddyfit, ma è solo un amico – ha precisato -. Non andrei mai con un uomo sposato, è totalmente contro i miei principi: con tutta la scelta che c’è nel mondo devi avere la lucidità di non metterti in situazioni sbagliate. Al momento sono single, ho trovato il coraggio di ritagliarmi uno spazio per me, per conoscermi a fondo, senza render conto a nessuno».

CAMBIO DI ROTTA – Dal 2018 la collaborazione con Sky è terminata per Diletta, che ha scelto di accettare l’offerta della nuova piattaforma di sport in streaming Dazn, pronta a conquistare anche il mercato italiano: «Non è stato facile entrare in quel mondo, una collega mi aveva anche detto che ero stato presa solo per le tette. Non me ne sono andata da Sky per quello, ho accettato Dazn perché era una nuova sfida e avvertivo che il mercato della tv satellitare stava mutando».

Diletta Leotta

CALCIO E NON SOLO – Sarà ancora volto del calcio per molto tempo? «Sì, per altri 20 o 30 anni, ormai mi sento una calciatrice a tutti gli effetti. Gli stadi mi emozionano e mi danno adrenalina, voglio che il calcio resti al centro». Due volte Sanremo, due volte pioggia di critiche: «Senza critiche non sarebbe Sanremo, io affronto le questioni col sorriso, resto me stessa». Non è una vera e propria autobiografia: «A 29 anni non sarebbe stata credibile, così ho immaginato qualcosa di intimo, ho pensato alle mie esperienze personali, alle fragilità che tutte le ragazze possono incontrare nel mondo di oggi». Ha confessato di essersi rifatta il naso a 18 anni: «Il viso è mio e rivendico la libertà di farci ciò che credo».


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