Dalla Lawrence a Katy Perry, le star contro Facebook: «Diffonde odio e disinformazione»

Moltissime star musicali e televisive sospendono temporaneamente i propri profili Facebook, come protesa al social ritenuto colmo d’odio e false notizie

La piattaforma social di Facebook, utilizzata da milioni di persone nel mondo per condividere idee, foto e tanto altro, si trova ad oggi al centro di un’enorme polemica, che coinvolge moltissimi volti noti dello spettacolo. Star del cinema, della musica e della moda, tutte molto attive sui social, hanno infatti deciso di aderire alla campagna #StopHateforProfit, una sorta di protesta online volta a sollecitare Facebook ad evitare la diffusione di discorsi di odio e disinformazione, che ultimamente stanno spopolando sulla piattaforma. Così nella giornata di ieri, mercoledì 16 settembre, nomi del calibro di Jennifer Lawrence, Leonardo Di Caprio, Katy Perry, Ashton Kutcher, Kim Kardashian West hanno sostenuto la protesta silenziando i propri account per 24 ore.

LA CAMPAGNA – #StopHateForProfit è nata dall’associazione per i diritti civili NAACP, con lo scopo di rendere i social media più responsabili nella diffusione di certi tipi contenuti. In particolare, la protesta di mercoledì è stata la conseguenza al rifiuto da parte di Facebook di chiudere la pagina di un gruppo di militanti, che incitava a scendere per le strade di Kenosha, in Wisconsin, dove erano scoppiate le proteste a seguito del ferimento dell’afroamericano Jacob Blake da parte della polizia. Un vero e proprio messaggio d’incitamento alla violenza che non può e non deve essere condiviso sulle piattaforme social.


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