Il “Nettuno d’oro” a Vasco Rossi: «Onorato, non vedo l’ora del live dal vivo»

Le parole di Vasco alla consegna del “Nettuno d’oro” di Bologna: «Città in cui ho scoperto la mia vena artistica, ne sono felice ed onorato»

Dal comune di Bologna arriva il prestigioso “Nettuno d’oro” nelle mani di Vasco Rossi. La cerimonia di consegna si è svolta, senza pubblico per Covid, a Palazzo D’Accursio: «Voglio assolutamente tornare a suonare dal vivo – ha commentato il rocker 68enne di Zocca -, ok i concerti in streaming ma il vero concerto è quello davanti al pubblico, non c’è paragone». Da Bologna è partito il percorso di Vasco, come sottolineato dal sindaco Merola: «Chiudiamo un cerchio con questo riconoscimento, Vasco ha vissuto, studiato, cantato e prodotto qui da noi».

LE PAROLE – «Sono onorato e felice di ricevere questo premio dalla città che mi ha accolto, ha nutrito la mia anima e il mio spirito, nella quale ho vissuto molte vite e che alla fine mi ha adottato». Sono le parole di Vasco al momento della consegna del “Nettuno d’oro”: «Avevo 16 anni quando sono arrivato a Bologna, ho scoperto qui la mia vena artistica». Così, invece, sulla pandemia che ha colpito duramente anche il mondo della musica: «Ero abituato a spostarmi, a viaggiare, per questo il virus mi ha messo in crisi. Di sicuro ho apprezzato alcune cose che prima non notavo nemmeno, spero di imparare da questa esperienza, ma altrettanto mi auguro che il 2021 sia l’anno della rinascita, anche per i concerti».


Radio Number One

#dovevivitu

Current track
TITLE
ARTIST

Background