Oscar 2020, a sorpresa vince il sudcoreano ‘Parasite’

Contro ogni pronostico, Parasite vince ben quattro statuette. Joaquin Pheonix e Brad Pitt miglior attori, Renee Zellweger e Laura Dern migliori attrici

Seppur con gli sfavori del pronostico, nella 92esima edizione della Notte degli Oscar, tenutasi a Los Angeles, trionfa ed entra nella storia Parasite, pellicola del sudcoreano Bong Joon-ho, che già aveva ottenuto la Palma d’oro a Cannes. Ben quattro le statuette vinte, non solo quella di miglior film in assoluto (prima volta che un film non in lingua inglese conquista il premio più prestigioso di Hollywood): si aggiungono miglior film internazionale, miglior regia e miglior sceneggiatura originale (c’è anche In ginocchio da te di Gianni Morandi nella colonna sonora!).

MIGLIORI ATTORI – Per quanto riguarda gli Oscar per i migliori attori protagonisti troviamo Joaquin Phoenix per gli uomini, premiato per il film Joker, e per le donne Renee Zellweger, a secondo Oscar in carriera, per la pellicola Judy. Primo Oscar come attore, ma secondo in assoluto, per Brad Pitt, decretato miglior attore non protagonista per l’interpretazione in C’era una volta… a Hollywood; nelle donne, invece, riconoscimento per Laura Dern per il film Storia di un matrimonio.

GLI ALTRI – Non sono andati particolarmente bene 1917 di Sam Mendes, il favorito della vigilia, a cui sono andati i premi per miglior sonoro e miglior fotografia, e C’era una volta… a Hollywood di Tarantino, che ha portato a casa il premio di miglior attore non protagonista con Brad Pitt ma anche quello di miglior scenografia. Nessuna statuetta per The Irishman di Martin Scorsese, nonostante le 10 candidature. Elton John ha trionfato nella sezione ‘miglior canzone originale’ con la sua stupenda Rocketman, mentre a Jaqueline Durran Oscar per i migliori costumi in Piccole donne.

Ecco tutti i premi assegnati: 

Miglior film: Parasite (Bong Joon Ho)
Miglior regia: Bong Joon Ho (Parasite)
Miglior attore: Joaquin Phoenix (Joker)
Miglior attrice: Renee Zellweger (Judy)
Miglior attore non protagonista: Brad Pitt (C’era una volta a…Hollywood)
Miglior attrice non protagonista: Laura Dern (Storia di un matrimonio)
Miglior film internazionale: Parasite (Bong Joon Ho)
Miglior film d’animazione: Toy Story 4 (Josh Cooley)
Miglior corto d’animazione: Hair Love (Bruce W. Smith, Matthew A. Cherry e Everett Downing Jr.)
Miglior sceneggiatura originale: Parasite (Bong Joo Ho e Han Jin Won)
Miglior sceneggiatura non originale: Jojo Rabbit (Taika Waititi)
Miglior cortometraggio: The Neighbors’ Window (Marshall Curry)
Miglior scenografia: C’era una volta a…Hollywood (Barbara Ling e Nancy Haigh)
Migliori costumi: Piccole Donne (Jacqueline Durran)
Miglior documentario: American Factory (Steven Bognar, Julia Reichert e Jeff Reichert)
Miglior cortometraggio documentario: Learning to skateboard in a warzone (if you’re a girl) (Carol Dysinger e Elena Andreicheva)
Miglior montaggio sonoro: Le Mans ’66 – La grande sfida (Donald Sylvester)
Miglior sonoro: 1917 (Mark Taylor e Stuart Wilson)
Miglior fotografia: 1917 (Roger Deakins)
Miglior montaggio: Le Mans ’66 – La grande sfida (Michael McCusker e Andrew Buckland)
Migliori effetti speciali: 1917 (Greg Butler, Dominic Tuohy e Guillaume Rocheron)
Miglior trucco e acconciatura: Bombshell (Kazu Hiro, Anne Morgan e Vivian Baker)
Miglior colonna sonora: Joker (Hildur Guonadottir)
Miglior canzone: Rocketman (Elton John e Bernie Taupin con (I’m Gonna) Love me Again)


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