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Gioie della domenica: Bagnaia e l’Italia del tennis sul tetto del mondo!

Gioie della domenica: Bagnaia e l'Italia del tennis sul tetto del mondo!

Domenica 26 novembre, giornata storica: Bagnaia si riconferma campione del mondo e la nazionale di tennis vince la Coppa Davis dopo 47 anni

Domenica 26 novembre rimarrà nella storia come un giorno epico per lo sport italiano: da una parte Pecco Bagnaia che si conferma campione del mondo della MotoGP, dall’altra la nazionale di tennis che torna ad alzare la Coppa Davis dopo 47 anni. Ma partiamo con ordine!

PECCO BAGNAIA – Francesco Bagnaia concede il bis nel Campionato 2023 della MotoGP e si aggiudica di nuovo il titolo di nuovo campione del mondo! Il pilota Ducati conferma il titolo a gara in corso dopo la caduta di Jorge Martin durante il GP di Valencia. Con la classifica che vedeva Pecco già davanti, di fatto qualsiasi risultato di Bagnaia gli consegna comunque il titolo. «Lottare per il Mondiale per il terzo anno consecutivo significa che stiamo facendo un bel lavoro», esordisce il campione di Chivasso prima del grande risultato, «se dovessi perdere un titolo contro Martin non lo vivrei come un fallimento», continua Francesco. Per fortuna l’eventualità non si è verificata, perché Pecco ha dato prova del suo enorme talento: «Vincere vincendo anche la gara è un sogno». Poi, il commento sulla caduta di Martin: «Cartello Martin out? Non l’avevo visto, giuro. Fino alla fine, pensavo fosse quarto, e pensavo che se fossi caduto allora lui sarebbe salito terzo e avrebbe vinto il Mondiale. Ce lo siamo meritati».

COPPA DAVIS – Altro risultato clamoroso dell’Italia nella giornata di ieri, la vittoria della nazionale azzurra della Coppa Davis. L’Italia rappresentata da Sinner, Musetti, Arnaldi, Sonego e Bolelli riscrivono la storia del tennis tornando a rialzare l’insalatiera – così soprannominato il prestigioso premio – dopo 47 anni dall’ultima volta. La nazionale italiana, guidata da capitan Volandri, ha vinto la finale contro l’Australia sul campo di Malaga, mettendo in mostra la compattezza di un gruppo che è capace di un tennis straordinario. Gli azzurri hanno chiuso con i due singolari, grazie ai successi di un’emozionato Matteo Arnaldi e dell’altoatesino Jannik Sinner che hanno battuto gli australiani Popyrin e De Minaur. «Un lavoro di due anni che si è concretizzato, un momento straordinario ed emozionante, la vittoria e il successo di un gruppo che è una famiglia», ha sottolineato il capitano abbracciando i suoi. Non meno entusiasta Sinner, che nel momento di massima euforia personale ha dato prova di educazione e stile, ringraziando pubblico e avversari: «Una gioia per gli italiani che sono venuti fino a qui a Malaga e per tutti quelli che stanno a casa e hanno tifato per noi. È una cosa grande!». Continua poi l’atleta con una speciale dedica a Tathiana Garbin, il commissario tecnico dell’Italtennis femminile, che lunedì viene operata per la seconda volta per via di un raro tumore: «Abbiamo fatto la storia, ma nella vita quel che conta è altro. Domani (oggi, ndr) è un giorno importante per Tathiana, speriamo che questa vittoria le possa dare forza. Saremo tutti con lei».

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