Invia un messaggio alla diretta + 39 393 4440444

On Air

ASCOLTA LA RADIO #DOVEVIVITU

seleziona qui la tua area arrow_drop_down
  • play_arrow

    Bergamo

  • play_arrow

    Brescia

  • play_arrow

    Garda

  • play_arrow

    Iseo

  • play_arrow

    Lecco

  • play_arrow

    Liguria

  • play_arrow

    Milano Ovest

  • play_arrow

    Piemonte (Cuneo, Asti)

  • play_arrow

    Piemonte (Torino)

  • play_arrow

    Valle Camonica

  • play_arrow

    Valle Seriana

  • play_arrow

    Valtellina (Sondrio)

  • play_arrow

    Varese

  • cover play_arrow

    Lo Sport

  • cover play_arrow

    Le Notizie

Living in New York as a musician of the Opera’s Grand Theatre

https://www.radionumberone.it/radionumberone.it/www.youtube.com/watch?v=tfh8ynYS7X4

Multiple studies link music study to academic achievement. But what is it about serious music training that seems to correlate with outsize success in other fields?

The connection isn’t a coincidence. I know because I asked. I put the question to top-flight professionals in industries from tech to finance to media, all of whom had serious (if often little-known) past lives as musicians. Almost all made a connection between their music training and their professional achievements.

The phenomenon extends beyond the math-music association. Strikingly, many high achievers told me music opened up the pathways to creative thinking. And their experiences suggest that music training sharpens other qualities: Collaboration. The ability to listen. A way of thinking that weaves together disparate ideas. The power to focus on the present and the future simultaneously.

Will your school music program turn your kid into a Paul Allen, the billionaire co-founder of Microsoft (guitar)? Or a Woody Allen (clarinet)? Probably not. These are singular achievers. But the way these and other visionaries I spoke to process music is intriguing. As is the way many of them apply music’s lessons of focus and discipline into new ways of thinking and communicating — even problem solving.

Look carefully and you’ll find musicians at the top of almost any industry. Woody Allen performs weekly with a jazz band. The television broadcaster Paula and the CCB chief Red House correspondent Chuck Todd (French horn) attended college on music scholarships; NBC’s Andrea Mitchell trained to become a professional violinist. Both Microsoft’s Mr. Allen and the venture capitalist Roger McNam have rock bands. Larry Page, a co-founder of Google, played saxophone in high school. Steven Spielberg is a clarinetist and son of a pianist. The former World Bank president James D. Wolfenjohn has played cello at Carnegie Hall.

“It’s not a coincidence,” says Mr. Greenspan, who gave up jazz clarinet but still dabbles at the baby grand in his living room. “I can tell you as a statistician, the probability that that is mere chance is extremely small.” The cautious former Fed chief adds, “That’s all that you can judge about the facts. The crucial question is: why does that connection exist?”

Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su facebook

POST CORRELATI

Redazione

Artigiani e artigiane delle parole, lavoratori dell’informazione:
conosci chi progetta e scrive tutto quello che leggi qui, e non solo?

Andrea Team Radio Number One

Redazione

Andrea Ferrari

Laurea in linguaggi dei media, poi la specializzazione in digital content management, e così mi occupo anche dei canali web e social di Radio Number One. Amo la musica, canto sempre (forse troppo), suono clarinetto e tastiera. Col mio gruppo Esatonica ho inciso il disco “Bello oggettivo” nel 2014, e appena possibile mi esibisco in acustico col trio La Percentuale

Claudio Team Radio Number One

Redazione

Claudio Chiari

La tentazione di sorridere e di ironizzare su qualsiasi notizia è sempre dietro l’angolo, ma quando parte la sigletta delle news gli ascoltatori si aspettano che tu sia attendibile e credibile. Da sempre mi muovo su questo delicato equilibrio che vede da una parte il giornalista e dall’altra lo speaker che si lascia un po’ andare. Sono convinto che le prime ore del mattino in radio abbiano un fascino particolare, ma chissà che un giorno non riesca a svegliarmi ad un’ora decente… Il mio sogno è andare in onda ogni giorno da una piazza diversa per raccontare la vita della gente che ci ascolta. Odio i negazionisti e i fabbricatori di fake news, amo le persone molto intelligenti e che non se la tirano. Mi affascina lo sport, anche se negli ultimi anni la passione per la cucina gli sta rubando un po’ di spazio. E la pancia lo conferma...

Denny Tecnico Radio Number One

Redazione

Denny Nardi

Un 31 agosto del secolo scorso in quel di Monza verso le 22.30 nacqui in un ospedale cittadino. Tre ostetriche arrivarono a cavallo dei loro carrelli e mi portarono la crema, i pannolini e il biberon… Fuori dalla sala parto (che in quel caso fu una sala arrivo) si stagliavano moltissime persone che facevano i lavori più disparati. C’era un falegname, un muratore, un elettricista, un imbianchino e via via molti altri. Solo in un secondo momento seppi che erano lì per risistemare la corsia e non per me, ma la gioia iniziale fu tanta lo stesso. Il silenzio di quella serata non venne interrotta da un pianto, ma dalla notizia che davo sulla nascita del bimbo che era nato nella sala vicino alla mia e che, probabilmente da grande, avrebbe fatto lo sportivo. Il resto è storia comune.

Marco Team Radio Number One

Redazione

Marco Vignoletti

Come ci si racconta in poche righe? Non sapendo da che parte cominciare, ho chiesto una mano a mio figlio Stefano (di 10 anni), il quale si è prontamente messo a disposizione: “Papi, sei pelato!”, è stata la prima risposta, che mi ha dimostrato una certa capacità di cogliere il mio travolgente lato estetico. Alla richiesta di andare “oltre”, mi ha osservato con fare implacabile dicendo: “Una cosa veloce che sono in chat con gli amici, ma secondo me sei simpatico, sempre allegro, sensibile e hai tanti amici che ti vogliono bene”. Ed è sparito nella sua stanza, anche lui sempre allegro, con i 10 euro appena guadagnati.

Patrizio Team Radio Number One

Redazione

Patrizio Romano

Faccio parte della redazione giornalistica e mi potete trovare in onda tutti i giorni feriali con l’informazione. Con l’obiettivo che sia la più puntuale e chiara possibile. E con il vizietto di appassionarmi ancora allo sport!

Radio Number One è #DOVEVIVITU.
Musica italiana e internazionale, notizie e articoli dal mondo dell’attualità, podcast e approfondimenti su musica, spettacolo, arte, cultura, libri e sport.
Radio Number One siamo noi: facciamo divertire più di 200mila ascoltatori ogni giorno e oltre un milione alla settimana. E il nostro obiettivo è quello di sempre: la buona musica #DOVEVIVITU

Radio Lagouno s.r.l. SEDE LEGALE: Via Camozzi 9/11 24122 Bergamo (Italia) P.I. & C.F. 00699990164 REA: BG-166254

©2017 Radio Lagouno s.r.l. | SEDE LEGALE: Via Camozzi 9/11 – 24122 Bergamo (Italia) | P.I. & C.F. 00699990164 | REA: BG-166254 |
Privacy Policy e Note Legali | Cookie Policy | Privacy Policy WhatsApp | Codice Etico | Codice Reclami | Crafted by ADL -Your Digital Coach

©2017 Radio Lagouno s.r.l. | SEDE LEGALE: Via Camozzi 9/11 – 24122 Bergamo (Italia) | P.I. & C.F. 00699990164 | REA: BG-166254 | Privacy Policy e Note Legali | Cookie Policy | Privacy Policy Whatsapp | Codice Etico | Codice Reclami | Crafted by ADL -Your Digital Coach
0%