In Degiornalist è stato ospite Andrew Spannaus, giornalista e analista americano per fare il punto sulle motivazioni della vittoria di Donald Trump
In compagnia di Fabiana e Claudio Chiari, all’interno di Degiornalist – Gli Spaccanotizie, è stato ospite Andrew Spannaus. Il giornalista americano spiega come Trump abbia vinto per una serie di questioni strutturali e a causa di problemi concreti che si sono susseguiti a livello globale in questi ultimi anni: conflitti, pandemia, inflazione e aumento dell’immigrazione. Trump sottolinea che, durante il suo mandato, la situazione era migliorata e questo è un messaggio che ha portato molti a votarlo. I democratici invece hanno fatto leva su messaggi meno pratici, che non sono stati apprezzati dalla classe lavoratrice perché quest’ultima, per un aspetto culturale, non vuole sentir parlare di questioni che considera radical chic bensì di problemi che ritiene reali e delle potenziali soluzioni.
LA STRATEGIA DI TRUMP – Il leader dei repubblicani, in confronto a Kamala Harris, è stato moto presente in podcast e programmi e ciò ha portato molti giovani a votarlo. Trump ha infatti puntato tanto sulla fascia giovanile, soprattutto maschile, ed è riuscito a fare centro non solo con i bianchi ma anche con i Latinos e gli Ispanico-americani. Questo risultato inspiegabile per molti viene chiarito da Spannaus, che ha spiegato come molti non votano per identità ma in base a una propria visione culturale. Infatti, molti ispanici sono conservatori e favorevoli al linguaggio schietto di Trump che non rispetta le convenzioni; i sinistroidi sono invece i bianchi progressisti e non le minoranze.
LA CAMPAGNA ELETTORALE – Trump ha promesso molto ma Spannaus crede che determinate cose non potranno essere rispettate come la volontà del repubblicano di eliminare molti progetti green, soprattutto la transizione eco, la deportazione di 11 milioni di Latinos e la fine della guerra tra Russia e Ucraina. Tutto questo e molto di più è spiegato nel libro scritto dall’ospite: Rinvincita. L’enigma americano spiegato agli europei.